Avete mai avuto la fortuna di passeggiare in zone di campagna nei primi momenti dello sbocciare della primavera? Se sì, avrete sicuramente notato i piccoli fiorellini sui rami degli alberi, alcuni anche sui prati, oltre a tantissime specie di erbe spontanee. Certo, perché uno dei doni della primavera sono proprio i frutti della terra, le erbe, i fiori, gli ortaggi. Troviamo un’esplosione di piccoli germogli delicati, di profumi, di colori. E molti di loro sono ricchissimi di proprietà, indovinate un po’? depurative e diuretiche! Facciamo alcuni esempi…
L’ortica è una di queste: ora è il momento buono per raccogliere le sue cime, morbide e delicate, ma sempre con i guanti! Pianta meravigliosa, ricca di minerali come calcio, ferro e potassio, che aiutano la salute del sangue, tra gli altri. Si può raccogliere e una volta sbollentata si consuma come un’erba cotta, o si può utilizzare per le più disparate ricette. Oltre ovviamente all’utilizzo come infuso o decotto. Il rosolaccio (o dalle mie parti, rosoline) e i germogli del luppolo (i bruscandoli) sono altre erbee spontanee sempre depurative e diuretiche.
Tra i frutti della terra, oltre ai già citati carciofi, troviamo i meravigliosi asparagi! So già che indovinerete le loro proprietà! Esatto, anche loro sono degli ottimi alleati per detossinare il nostro corpo. Secondo l’antica (ma sempre attuale) medicina tradizionale mediterranea, fanno parte delle “cinque radici aperienti maggiori”, ovvero hanno la capacità di “aprire” e liberare le ostruzioni, insieme, tra gli altri, a finocchio e sedano. Tutti ortaggi utili a tenere pulito il nostro organismo e a portare in ottima funzionalità i nostri organi.
Lo sapevate che questo è anche uno dei periodi più importanti per la raccolta dei fiori di Bach? Essendo loro proprio fiori spontanei, si trovano nelle zone meno urbanizzate e si possono vedere anche nelle campagne, per chi ha la fortuna di viverci. Giusto per citarne uno, proprio agli albori della primavera, sboccia il fiore di prugnolo selvatico, o Cherry Plum per Bach (lo vedete nella foto). Questo è presente nelle nostre zone ed è riconoscibile proprio perché è uno dei primissimi fiorellini primaverili sugli alberi, che emana un dolce profumo. Tra gli altri fiori spontanei di questo momento troviamo il tarassaco, tanto amato dalle api e le cui proprietà ve le lascio indovinare! Anche la pratolina, citata da tutti come margherita, si può raccogliere e consumare!
Tutte queste fioriture meravigliose hanno anche un risvolto poco piacevole per alcuni, ed ecco giungere le allergie purtroppo! Ma lo sapevate che anche i fiori di Bach possono aiutare nella gestione delle allergie? Certo, perché non sono solo uno strumento di aiuto nella gestione degli stati emotivi e mentali, ma possono essere utilizzati anche secondo l’approccio “transpersonale”, secondo il metodo del Dr. Ricardo Orozco, massimo esperto di fiori di Bach. Si tratta di un metodo che utilizza gli stessi in relazione a disturbi fisici acuti o cronici e che agisce sia in termini preventivi che nel momento più acuto del disequilibrio fisico. Un professionista ben preparato può certamente aiutarvi a comprendere quale possa essere la miscela adatta per la vostra situazione, e non solamente per le allergie! Provare per credere!
E dopo questo piccolissimo viaggio tra alcuni dei doni che la primavera ci offre, potete prendere il vostro cestino e partire alla raccolta delle erbe spontanee, dei frutti della terra, dei fiori… Prendendovi cura di voi in questa stagione tanto bella quanto delicata, così com’è anche il nostro organismo, che ha sempre bisogno di sostegno e di pulizia.. di lasciare andare più che di riempire in continuazione! E di respirare a fondo per sentirsi vivo e presente. Ecco, fatelo proprio ora!


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