Sotto la neve pane

Così recita un vecchio detto contadino, svelandoci i segreti della natura in inverno. Spesso per molti di noi l’inverno si rivela una delle stagioni più faticose, perché ci ammaliamo e ci ritroviamo a dover bloccare tutte le nostre faccende per qualche giorno (se siamo fortunati!). Ma ve le ricordate tutte le vitamine che avevamo a disposizione in estate? Quel periodo pieno di colori e cibi meravigliosi? Ma certo che sì! Ecco, loro non è che sono svanite nel nulla, ci sono ancora a disposizione negli alimenti che possiamo trovare ora. Scommetto che le conoscete già tutte! Chi non si ricorda la vitamina C negli agrumi di questa stagione?? Ma ci ricordiamo anche che il colore arancione ci porta la vitamina A. E poi tutte le specie di radicchio dai colori viola, rosa, verdi, ci regalano le vitamine del gruppo B, tra cui tanto acido folico, poi la P con i bioflavoinoidi e ancora la A! Insomma anche l’inverno accorre in nostro aiuto con l’alimentazione e i suoi cibi regalati dalla terra.

Ma allora che cosa ci accade invece che siamo stanchi, ci ammaliamo più spesso e recuperiamo con lentezza? Torniamo un attimo indietro e osserviamo la natura, come si comporta.. Lei come agisce? Con l’autunno si prepara e lascia andare, liberandosi di ciò che non serve o che appessantirebbe i prossimi mesi.. E poi? Poi si ferma, si gela, si blocca. E copre il terreno con la neve o con il gelo. E noi che cosa facciamo? Com’è il nostro stile di vita invernale? Rallentiamo? O corriamo? Ci regaliamo maggiori spazi di riposo oppure prendiamo ogni giorno un treno con mille attività da seguire? Respiriamo oppure viviamo in apnea per fare più cose possibili nel minor tempo possibile? Mangiamo sano o calorico? Beviamo acqua o bevande zuccherate o eccitanti per tenerci attivi?

Dalla risposta a queste domande potrete comprendere perché il nostro corpo può ammalarsi o sentirsi stanco o rallentato. Forse perché sente proprio la necessità di questo! Nei nostri stili di vita troppo impegnati, il nostro corpo non trova abbastanza spazi di riposo.. E con questo non intendo solamente il riposo in divano che tutti ci immaginiamo, ma un tempo riflessivo, lento, un tempo per alimentarci correttamente, non solo di cibo di stagione, ma di pensieri, di emozioni, e di momenti e spazi di profondità. L’inverno è un tempo per rallentare ma in realtà sotto il suo strato di neve e gelo nasconde tutta la sua potenzialità. Non è una stagione ferma, ma una stagione con grande movimento interno e.. interiore. Sotto la neve che copre, protegge il terreno, si nascondono i nutrienti, e tutto il potenziale pronto a rifiorire con la primavera!

Può essere un tempo per riscoprirci, per ascoltarci, per dedicarci tempo e spazio, per riflettere sul nostro stile di vita, sui cambiamenti buoni per noi, sugli slanci che vogliamo dare alla nostra vita… E tempo per osservare.. anche la natura e il suo decorso, che con la sua semplicità e ciclicità può insegnarci davvero molto, se solo sappiamo porci in ascolto. La naturopatia ci porta ad esplorare molti di questi aspetti: il nostro corpo e l’integrazione di cui ha bisogno, la nostra mente e gli spazi di respiro necessari, le nostre emozioni e come le mastichiamo e digeriamo, e sempre più in profondità fino al punto in cui noi le permetteremo di addentrarsi. Bastano il coraggio e la volontà di mettersi in cammino.. il resto verrà da sè!

Prendiamoci il nostro tempo e respiriamo. La primavera è già qua!