Riconoscere le vitamine nei colori

Ho un ricordo di bambina di quando gli adulti citavano le funzioni di certe vitamine per farci mangiare le verdure: “Devi mangiare le carote perché così i tuoi occhi vedranno bene!”. Meglio ancora, Braccio di Ferro sicuramente ve lo ricordate tutti, con le sue lattine di spinaci ingerite a più non posso per acquisire una forza incredibile: “Mangia gli spinaci che diventi forte!” Ebbene, tutte queste sono solo credenze popolari o favole inventate negli anni ’80 per far mangiare adeguatamente i bambini? Come facciamo noi nella nostra quotidinità a capire se assumiamo o no le vitamine attraverso l’alimentazione?

Alcuni consigli già li abbiamo scoperti nel precedente articolo, prestando attenzione alla corretta assimilazione vitaminica evitando gli antinutrizionali, utilizzando una cottura adeguata e seguendo una dieta sana, equilibrata e di stagione. Ma proviamo anche ad entrare un po’ più nello specifico e cercare di riconoscere le vitamine negli alimenti. La doverosa premessa è che in un alimento non sarà mai presente una sola vitamina, semmai ce ne saranno una o due in maggior percentuale, accompagnata poi da ulteriori componenti, in una rosa molto variegata e ugualmente preziosa. Per provare dunque a riconoscerle all’interno degli alimenti, facciamo un breve viaggio attraverso i colori! La natura ci parla, pertanto proviamo ad ascoltarla!

In tutti gli alimenti giallo-arancio (carote, arance, zucca, albicocche, melone, pesche …) troviamo in maggior percentuale la vitamina A e la vitamina C, oltre ad alcune vitamine del gruppo B, ovvero la B6 e la B9 in particolar modo. Negli alimenti verdi (cetrioli, spinaci, asparagi, zucchine, broccoli, bieta, lattuga, rucola, kiwi …) incontriamo la vitamina B9 in gran quantità, la B2, la B5, la B6 e la B8, accompagnate dalla A, dalla C, dalla K e dalla E. In quelli blu-viola (tutti i frutti di bosco, melanzane, radicchio, prugne, uva …) ecco la vitamina P ovvero i tanto citati bioflavonoidi, con tanto di collaborazione della vitamina C e della A! Negli alimenti rossi (rape, ravanelli, fragole, peperoni …) ancora la vitamina A la fa da padrone, ma sempre a braccetto con la C e alcune del gruppo B. Infine anche gli alimenti di colore bianco (aglio, cipolla, cavolfiore, porri …) apportano le loro vitamine, soprattutto quelle del gruppo B (B1, B2 e B3 in particolare), e l’immancabile vitamina C!

Che aiuto eccezionale abbiamo dalla natura! E come avrete inteso, le vitamine serpeggiano in tutti gli alimenti, in una bilancia costante tra l’una e l’altra. Di certo il verde è uno dei vincitori per il quantitativo presente, ecco perché Braccio di Ferro era così forte, non solo per il citato minerale, ma anche per il grande apporto vitaminico. Ma ricordiamoci, se mangiamo crudo i nutrienti sono totali, se mangiamo cotto, spesso ne diminuisce l’apporto! Allora adesso che vi siete immersi e immerse in questo arcobaleno di colori, cosa sceglierete di mangiare? E ricordate: ogni stagione ha i suoi colori, cerchiamo di rispettarli e viverli anche attraverso il cibo!

E se siete confusi sulla vostra assimilazione vitaminica, o sulla vostra adeguata alimentazione, o avete dubbi che qualche disarmonia fisica vada ad influenzare il vostro equilibrio vitaminico, qui c’è una naturopata pronta ad aiutarvi a surfare in mezzo a questo mare di colori!

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